(ANSA) - ROMA, 23 APR - E' una generazione protagonista dei nuovi consumi alimentari,con il 73% degli under 30 anni che utilizza i servizi di food delivery, ma 7 su 10 hanno ancora qualche incertezza sulla corretta raccolta differenziata; il 36% ad esempio, rispetto al 32% della media nazionale, non sa dove gettare sempre le scatole della pizza. Lo rileva l'indagine Ipsos Doxa per Comieco sui principali imballaggi legati a delivery e take‑away. Anche il take‑away (80%) e il consumo on‑the‑go (71%) risultano più diffusi tra i più giovani, modalità che rendono più frequente il momento del conferimento degli imballaggi alimentari.
    Secondo l'indagine solo il 4% degli italiani dichiara infatti di non avere mai dubbi sulla raccolta differenziata. Le principali criticità riguardano carta oleata o plastificata, carta e cartone sporchi di cibo e imballaggi composti da più materiali. Dubbi che risultano più frequenti proprio tra chi consuma con maggiore regolarità pasti ordinati a domicilio o fuori casa. In presenza di incertezze, i giovani dichiarano anche comportamenti meno rigorosi: l'85% ammette di aver utilizzato l'indifferenziato per fretta o comodità (contro il 72% della media nazionale) e il 94% di conferire nell'indifferenziato quando non è sicuro, rispetto all'88% del totale campione. Non mancano tuttavia segnali incoraggianti: 4 giovani su 10 quando hanno un dubbio cercano attivamente informazioni online. "Informare" e "formare", soprattutto le nuove generazioni, è uno degli obiettivi della Paper Week, settimana nazionale dedicata a carta, cartone e al loro riciclo promossa da Comieco da poco conclusa. Circa 300 eventi in tutta Italia, tra cui visite in oltre 100 impianti tra cartiere, aziende cartotecniche, impianti di gestione dei rifiuti e musei tematici, hanno aperto le porte a 14mila studenti. (ANSA).