(ANSA) - NAPOLI, 02 FEB - "Ci ho messo tutto me stesso, anche a livello di sentimento, nella valorizzazione di queste verdure che mi legano alla famiglia nel segno della coltivazione dell'orto e del ricordo e, poi, quando fai le cose con passione finisce che ci metti più impegno di quello che magari metteresti solitamente; ci tenevo a giocarmela in modo competitivo considerando anche il mio passato di calciatore". Nicolò Curzi, 31 anni, titolare e cuoco di 'Radico, nuova cucina rurale' a Corinaldo (Ancona), spiega così la vittoria che ha conseguito col suo 'Fresco di zona' all'edizione 2025 del contest 'Veggie Style - 'L'Altra Faccia del Panino', iniziativa siglata 50 Top Italy in collaborazione con l'azienda D'Amico e svoltasi a Napoli nello Starhotels Terminus (grazie al supporto di Fedegroup, che gestisce la ristorazione della struttura).
    In 'Fresco di zona', panino vegetariano homemade in stile padellino, le Zucchine alla Caprese D'Amico, ingrediente centrale della competizione, sono state valorizzate da una cotoletta di melanzana, filetti di peperone arrosto, cagliata di pecora e maionese di pesca e senape. "L'obiettivo era quello di portare dentro questo pane - protagonista a cui tengo tanto con una croccantezza particolare - una farcitura con varie verdure" mette in evidenza il giovane cuoco e aggiunge: "Oltre alla zucchina, i peperoni marinati, un'insalata mista condita con semi di sesamo tostati e finocchietto selvatico; a completare e dare cremosità al tutto la cagliata di pecora che mette in equilibrio le acidità degli altri ingredienti. Quindi 'fresco di zona' proprio per le materie prime provenienti dalle attività delle aziende vicine al mio locale".
    Al secondo posto, pari merito, Cristian Oliviero di Dejavù a Pozzuoli (Napoli), con 'Between vegetables and fermentations', e Chiara Rizzo di Masseria Donna Menga a Nardò (Lecce), con 'Variazione di verde'.
    "Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che da cinque edizioni valorizza la creatività dei giovani chef. Anche quest'anno abbiamo visto talento, passione e una grande attenzione al tema dello spreco e della sostenibilità. I finalisti hanno dimostrato come il vegetale possa essere protagonista assoluto di ricette ricche di gusto e identità" dice Maria D'Amico, marketing & sustainability manager del Gruppo D'Amico, company impegnata nella promozione in filiera della cultura vegetale e partner del contest.
    Per Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro, curatori della guida 50 Top Italy, "la finale del contest ha rappresentato un momento di confronto per i giovani partecipanti, chiamati a misurarsi con la preparazione di un panino veggie style. Questa attività nasce dalla collaborazione con D'Amico, realtà italiana con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore alimentare e oggi impegnata attraverso una strategia aziendale che valorizza sostenibilità, qualità delle materie prime e innovazione, certificate anche con la pubblicazione del Sustainability Report. Nel corso del contest - sostengono i curatori - abbiamo potuto osservare come tutti i partecipanti abbiano saputo intrecciare creatività e tecnica, rendendo protagoniste interpretazioni fresche e personali di un formato semplice, ma evocativo quale il panino, valorizzando anche elementi del proprio territorio. Questo non solo mette in luce una nuova generazione di professionisti attenti alla qualità e alla sostenibilità, ma si integra perfettamente con un contesto di mercato in cui la cucina vegetale è una tendenza in crescita e i consumatori che scelgono uno stile alimentare vegetariano o vegano sfiorano i 3 milioni di persone, con una quota crescente sensibile alla sostenibilità e alla salute. Oggi le attività ristorative devono prestare sempre più attenzione a questa parte del mercato non banalizzando la qualità delle proposte e dedicando lo stesso impegno nella ricerca della qualità". (ANSA).