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(ANSA) - ASCOLI PICENO, 22 APR - È stata presentata oggi la XXII edizione di Fritto Misto, uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico italiano, in programma ad Ascoli Piceno dal 24 aprile al 3 maggio 2026. Alla conferenza stampa, sono intervenuti il sindaco Marco Fioravanti, gli assessori comunali Laura Trontini e Gianni Silvestri, l'assessora regionale Francesca Pantaloni e il presidente dell'Unione Montana del Tronto e Valfluvione Giuseppe Amici.
A causa dei lavori in Piazza Arringo, il festival quest'anno si sposterà al Campo Squarcia, che ospiterà incontri, convegni e laboratori. Secondo il sindaco Marco Fioravanti, si tratta di una sfida importante ma anche di un'opportunità: "Il cambio di location rappresenta una scommessa, ma Fritto Misto può contare su un pubblico affezionato che saprà apprezzare anche questo nuovo contesto, valorizzando al tempo stesso la collaborazione con il Forte Malatesta".
Cuore pulsante dell'evento sarà, come sempre, il Palafritto, dove il pubblico potrà intraprendere un viaggio tra le migliori specialità italiane e internazionali: dall'oliva ascolana agli arancini e cannoli siciliani, dal cuoppo napoletano al formaggio fritto abruzzese, fino alla paranza dell'Adriatico e al fish & chips. Confermata anche un'ampia offerta gluten free, per un'esperienza inclusiva.
Tra le novità, l'area "Pic nic a Fritto Misto", dedicata al barbecue e alle carni del territorio, pensata per ampliare l'offerta gastronomica e valorizzare la convivialità all'aria aperta.
L'assessora regionale Francesca Pantaloni ha ribadito infatti "il forte sostegno della Regione a un evento che da anni caratterizza il turismo primaverile della città di Ascoli, sottolineandone il valore attrattivo e identitario per il territorio".
Accanto al gusto, non a caso, una grande attenzione sarà riservata ai temi dello sviluppo territoriale e della sostenibilità, con un programma di incontri ospitati al Forte Malatesta dedicati alle aree interne, alle nuove generazioni e alla lotta allo spreco alimentare.
Stefano Greco, nella sua veste di direttore artistico, ha invece ricordato la "necessità di fare rete tra soggetti pubblici e privati, evidenziando il ruolo fondamentale della collaborazione tra Comune, Regione, Bim Tronto e Unione Montana per la crescita e la continuità della manifestazione". (ANSA).


