(ANSA) - ROMA, 15 GIU - La trasformazione dei sistemi alimentari "tra i pilastri della politica europea per la ricerca e l'innovazione". Sarà il campus 'Cosimo Lacirignola' del Ciheam Bari a ospitare, dal 16 al 18 giugno 2026, FutureFoodS, programma lanciato nel 2024 nell'ambito di Horizon Europe e considerato "uno dei partenariati di punta dell'Unione europea" dedicato "alla trasformazione dei sistemi alimentari". Con partner provenienti da 29 Paesi e un orizzonte di implementazione di dieci anni, il programma punta "ad allineare gli investimenti in ricerca e innovazione, rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e promuovere cambiamenti sistemici lungo l'intera filiera alimentare", considerando "le soluzioni necessarie per renderli più sostenibili, resilienti, sani e inclusivi", riunendo ricercatori, decisori politici, agenzie di finanziamento, coordinatori di progetto, innovatori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Europa.
    Tre i focus principali: la riunione del Governing Board e dei partner di FutureFoodS, l'incontro dello Strategic Working Group on Food Systems dello Scar e l'iniziativa Open Doors del Ciheam Bari e 122 i partecipanti attesi appartenenti a 60 organizzazioni, tra cui 34 agenzie di finanziamento, 84 rappresentanti di FutureFoodS, 20 coordinatori di progetto, 14 membri Scar, rappresentanti della Commissione europea. Oltre al finanziamento della ricerca, FutureFoodS sta sviluppando un Food Systems Observatory, un European Knowledge Hub, una rete di Living Labs e un portfolio di progetti transnazionali "dedicati a temi - si legge in una nota diffusa dal Ciheam - che spaziano dalle proteine alternative alla governance, dalla resilienza agli ambienti alimentari".
    L'iniziativa Open Doors del Ciheam Bari trasformerà poi il campus 'Cosimo Lacirignola' in uno "spazio di incontro tra ricerca, innovazione e società", offrendo l'opportunità di conoscere da vicino le attività dell'Istituto, "esplorando alcune delle principali sfide che interessano oggi i sistemi alimentari, dalla gestione sostenibile delle risorse idriche alle filiere agroalimentari resilienti". (ANSA).