(ANSA) - TORINO, 19 MAR - Slow Food celebra la Giornata internazionale delle foreste del 21 marzo con due giorni di iniziative a Filattiera in Toscana, in difesa dei castagneti. In programma conferenze, laboratori e degustazioni, visite guidate nei castagneti e un Mercato della Terra speciale con castanicoltori provenienti, oltre che dalla Toscana, da Calabria, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte.
    Viene anche annunciata la nascita della Scuola di Montagna - Campus sulla Castanicoltura, la prima scuola della rete di Slow Food dei castanicoltori. Avrà sede a San Marcello Piteglio in provincia di Pistoia, e sarà aperta da fine marzo a dicembre.
    "L'agricoltura industriale intensiva - sottolinea Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia - è causa dell'80% della deforestazione globale, oltre a contribuire all'inquinamento per l'uso di pesticidi e di emissioni di gas serra. Tre fattori che incidono pesantemente sul cambiamento climatico, con siccità ed eventi estremi sempre più frequenti, che stanno causando gravi danni all'agricoltura e all'ambiente.
    Ecco perché Slow Food si batte per il ripristino dei boschi con un progetto che riguarda tutta l'Italia.".
    "La cura dei castagneti - aggiunge - ha anche un valore ecologico fondamentale: un bosco gestito significa suoli più stabili, maggiore capacità di trattenere l'acqua, più biodiversità e minore rischio di dissesto idrogeologico. In un Paese fragile come l'Italia, dove gran parte del territorio è montano o collinare, la manutenzione dei paesaggi rurali è parte integrante della sicurezza ambientale. Eppure, questi sistemi agroforestali, che per secoli hanno garantito cibo e autonomia alle comunità montane, sono stati a lungo trascurati". (ANSA).