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(ANSA) - TORINO, 04 FEB - In occasione della Giornata mondiale dei legumi che ricorre il 10 febbraio, torna la campagna di Slow Food Italia 'Aggiungi un legume a tavola', alla quale aderiscono oltre 100 ristoratori e pizzaioli. Dal 7 al 15 febbraio, le cuoche e i cuochi dell'Alleanza Slow Food in tutta Italia proporranno così piatti a base di legumi, privilegiando varietà locali a rischio. Tutte le proposte avranno un unico comune denominatore: valorizzare le varietà locali, come quelle tutelate dagli oltre 40 Presìdi Slow Food o segnalate nell'Arca del Gusto.
"Le varietà locali di legumi - afferma Marco Del Pistoia, referente della rete Slow Beans - sono sempre più a rischio, principalmente per due fattori. Il primo è legato agli animali selvatici che, in particolare nelle zone collinari e montane al confine con i boschi, stanno mettendo a dura prova i coltivatori. Il secondo è la crisi climatica: ormai le alte temperature estive impediscono l'allegagione, cioè la fase di trasformazione del fiore in frutto. Gli ecotipi locali si adattano, ma il cambiamento climatico va più veloce e in alcuni casi, nonostante un lavoro importante di recupero del seme, stanno riemergendo criticità per cui si riesce a malapena a garantire la riproduzione".
"In un'epoca in cui il cambiamento climatico e l'insicurezza alimentare sono sfide globali - aggiunge Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia - ribadire il ruolo strategico dei legumi per lo sviluppo sostenibile non è un esercizio retorico, ma una scelta politica responsabile. È necessario incentivare politiche pubbliche che favoriscano le filiere locali, tutelino la biodiversità e migliorino l'accesso ai mercati per i piccoli produttori, affinché il valore nutritivo, economico e ambientale dei legumi si traduca in risultati concreti per le comunità di tutto il mondo. I legumi sono componenti fondamentali di sistemi agroalimentari sani, forniscono proteine di alta qualità e micronutrienti essenziali, contribuiscono alla sicurezza alimentare e migliorano la fertilità dei suoli grazie alla fissazione dell'azoto". (ANSA).


