(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Celebrato a Milano dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola il 30° anniversario dell'inserimento del Gorgonzola tra i prodotti a Denominazione d'Origine Protetta (giugno 1996). I festeggiamenti, avvenuti con la 56° Assemblea Annuale dei Soci del Consorzio di Tutela, sono stati occasione per un'analisi del trend economico del prodotto che oggi registra una produzione di oltre 5,4 milioni di forme prodotte nel 2025 mentre il 39% della produzione, relativamente all'export, raggiunge più di 80 Paesi nel mondo.
    Il primo trimestre dell'anno segna invece per il Gorgonzola un ulteriore +3,77% (con 1.404.901 forme di Gorgonzola già prodotte). Sotto il profilo del "Valore Dop Economy 2024" il Gorgonzola sfiora il mezzo milione di euro (+7,1% rispetto al 2023) in un contesto nel quale i formaggi certificati "made in Italy" valgono 5.859 mln di euro. L'incontro, a cui è stato dato il titolo "Un gusto Unico da più di mille anni", ha messo in evidenza il viaggio che il Gorgonzola ha compiuto dalla sua nascita, che si fa risalire all'anno 1007 tra Piemonte e Lombardia, fino a diventare un prodotto che si classifica con quinto prodotto certificato per importanza nell'agroalimentare italiano, secondo il Rapporto Ismea-Qualivita. L'evento ha visto ha dialogare il presidente del Consorzio Antonio Auricchio con esperti come Mauro Rosati Direttore Fondazione Qualivita e Origin Italia, il divulgatore Federico Quaranta, l'antropologa del cibo Ilaria Vitali e il food-creator Federico Fusca. Non è mancato un supporto istituzionale, con gli interventi video del ministro Francesco Lollobrigida (Masaf) e dei presidenti della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Piemonte, Alberto Cirio. (ANSA).