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(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Costi dell'energia alle stelle, difficoltà nella logistica e aumenti dei noli nei trasporti, grande incertezza nella programmazione aziendale. A quasi un mese dallo scoppio della crisi iraniana, Assitol, l'Associazione Italiana dell'Industria olearia, aderente a Federalimentare e Confindustria, esprime, in una nota, forti timori per l'impatto che la guerra in Medio Oriente rischia di avere sulle aziende associate, già provate negli ultimi anni prima dal Covid, poi dalla guerra in Ucraina.
L'Associazione rappresenta una galassia di imprese e settori molto diversificati all'interno dell'industria agroalimentare, che va dagli oli d'oliva agli oli da semi, dai condimenti spalmabili al lievito da zuccheri, dagli ingredienti per pane, pizza e pasticceria alle farine gluten-free, fino al biodiesel e alle agroenergie. Può quindi contare su un "osservatorio della crisi" privilegiato. "Apprezziamo l'impegno del Governo a favore del taglio delle accise e dell'alleggerimento degli oneri ambientali - osserva Andrea Carrassi, Direttore generale dell'Associazione - tuttavia, il blocco prolungato dello Stretto di Hormutz avrà effetti ad ampio raggio non soltanto sul mercato di gas e petrolio, ma anche sulla tenuta della produzione industriale. È la stessa sicurezza degli approvvigionamenti ad essere messa in forse, un problema che purtroppo il nostro agroalimentare ha affrontato più volte a partire dal Covid". A questo vanno aggiunti l'incremento della spesa dei trasporti per il caro-carburanti.
"L'impatto finale - continua Assitol - lo stiamo vedendo nel carrello della spesa, che registra già i primi aumenti". Per queste ragioni, l'Associazione invita tutto il mondo dell'agroalimentare a fare squadra e a sostenere l'azione delle istituzioni. "Assitol si dichiara disponibile a collaborare con il Governo,- afferma Carrassi - con l'intento di individuare insieme misure specifiche a sostegno delle aziende manifatturiere, come il credito di imposta commisurato alle maggiori spese energetiche sopportate in questo periodo complesso". (ANSA).


