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(ANSA) - ROMA, 23 SET - Vale oltre 130 miliardi di euro l'anno lo spreco alimentare nell'Ue che punta ad abbatterlo con la nuova Direttiva 2025/1892 e i suoi obiettivi vincolanti al 2030: -10% per produzione e trasformazione, -30% pro capite per commercio al dettaglio, ristorazione e famiglie. A segnalare il dato di spreco è Iias - Istituto italiano alimenti surgelati con uno studio di settore realizzato dall'Osservatorio internazionale Waste Watcher che ha quantificato l'incidenza del comparto frozen sullo spreco alimentare complessivo in vista del 29 settembre, Giornata Internazionale di Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari. L'analisi e i dati diffusi riportano che in Italia lo spreco domestico resta diffuso, ma si registrano dei miglioramenti: secondo l'Osservatorio Waste Watcher, nel 2026 ogni settimana sono stati gettati 554 grammi di cibo pro capite, ossia circa 80 grammi al giorno. Gli analisti sottolineano che si tratta di numeri in leggero miglioramento con uno spreco che è sceso di 63,9 grammi settimanali rispetto al 2025 (-10.3%). L'analisi di Iiias evidenzia che in questo contesto, "un alleato per i consumatori arriva dal freezer: secondo l'ultima rilevazione disponibile sul tema, con solo 14,9 gr pro capite gettati settimanalmente, pari al 2,2% del totale che viene gettato, gli alimenti surgelati si confermano alleati concreti. (ANSA).


