(ANSA) - CAMPOFILONE, 04 NOV - Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 il Teatro Comunale di Campofilone (Fermo) ospita il Festival dei Maccheroncini di Campofilone Igp (Filo), promosso dal Consorzio di Tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP con il Comune di Campofilone, Copagri Marche e la Camera di Commercio delle Marche. Al centro delle due giornate, condotte e moderate dall'agronomo e divulgatore scientifico Daniele Paci, una domanda precisa: come può un'Indicazione Geografica diventare il motore di sviluppo di un intero territorio? "Per chi fa la spesa, il marchio Dop o Igp - spiega Daniele Paci - è una garanzia di origine e di metodo. Per un territorio può essere molto di più: un racconto, una destinazione, un'economia.
    Filo nasce per capire come passare dalla tutela del prodotto alla tutela del territorio". Per Gabriele Marcozzi presidente del Consorzio Tutela dei Maccheroncini di Campofilone, "i Maccheroncini di Campofilone Igp sono la chiave d'accesso per scoprire la bellezza, l'artigianato i sapori e l'autenticità delle Marche". Le conclusioni al presidente della Camera di commercio delle Marche, Gino Sabatini. "Il Festival dei Maccheroncini di Campofilone rappresenta un'occasione preziosa per valorizzare un prodotto eccellenza del nostro territorio e l'intera filiera agroalimentare fermana. I dati diffusi oggi dall'analisi del Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere sul valore aggiunto provinciale 2025 confermano la vitalità del settore: Fermo è risultata la prima provincia italiana per crescita del valore aggiunto in agricoltura, con un incremento del 22,27% nel 2025. Un risultato che testimonia la forza delle imprese, dei produttori e delle comunità locali che, con competenza e passione, trasformano il nostro patrimonio gastronomico in sviluppo, occupazione e attrattività. La Camera di Commercio continua a sostenere questo percorso, promuovendo qualità, innovazione e internazionalizzazione delle eccellenze del territorio", conclude. (ANSA).