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(ANSA) - CATANZARO, 03 APR - Il comparto dolciario legato alla Pasqua si conferma elemento centrale dell'economia e della cultura calabrese. Secondo i dati dell'Osservatorio Mpi di Confartigianato Calabria sono 2.460 le imprese attive nel settore dolciario e della pasticceria, perimetro che comprende la produzione di dolci freschi, gelati, biscotti, cioccolato e confetteria. Di queste 1.905 sono imprese artigiane, pari al 77,4% del totale, un dato che colloca la Calabria al quinto posto in Italia per incidenza dell'artigianato nel comparto.
Un tessuto produttivo diffuso e fortemente caratterizzato dalla dimensione artigiana, con punte particolarmente elevate in alcune province. A Vibo Valentia l'84,5% delle imprese del settore è artigiano, mentre a Reggio Calabria la quota si attesta all'84,2%. Tra gli elementi distintivi dell'offerta pasquale c'è la tradizione. In Calabria si contano, infatti, 270 prodotti agroalimentari tradizionali, accanto a 21 prodotti certificati tra Dop, Igp e Stg. Tra questi prevalgono i prodotti della pasticceria, della panetteria, della biscotteria e delle paste fresche, che rappresentano 87 referenze, pari al 32,2% del totale. La regione si colloca così tra le prime dieci in Italia per numero di specialità tradizionali. (ANSA).


