(ANSA) - VERONA, 18 MAG - Dal Sudamerica all'Asia, sono positivi i segnali per le etichette italiane, con grandi potenzialità di crescita in entrambe le aree sapendo coglierne le opportunità e i tempi giusti di posizionamento. E' il sentiment che si respira a chiusura delle due rassegne Wine South America (12-14 maggio a Bento Gonçalves) e Wine To Asia (14-16 maggio a Shenzhen), rispettivamente alla quarta e sesta edizione, organizzate da Veronafiere con Vinitaly in Brasile e Cina.
    "Con più di 15mila professionisti presenti - ha detto il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo - è stata l'edizione che ha confermato Wine To Asia come uno dei punti di riferimento della promozione del vino e degli spirits per gli operatori del canale horeca e i buyer della Greater Bay Area, di cui Shenzhen è la capitale tecnologica e il motore dell'innovazione nei settori della robotica e dell'intelligenza artificiale, e per quelli dei principali paesi dell'area da Singapore al Vietnam, dalla Corea del Sud alla Thailandia".
    Bricolo ha inaugurato l'edizione 2026 della rassegna insieme all'Ambasciatore d'Italia in Cina, Massimo Abrosetti e al presidente di Ita-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas.
    Wine South America ha generato affari per 120 milioni di reais brasiliani (circa 21 milioni di euro), con una crescita del 20% rispetto all'edizione precedente.
    Prossimi appuntamenti del calendario estero di Vinitaly sono Via Canada con presentazione di Vinitaly.USA a buyer e importatori canadesi (Toronto 22-23 giugno e Ottawa 24 giugno); Vinitaly Kazakistan Roadshow (Almaty, 29 giugno). Le presentazioni in avvicinamento a Vinitaly.USA da luglio a settembre a New York, Miami, Houston e Las Vegas, Vinitaly@IFBS a Singapore (1-2 luglio), Vinitaly@Wine Vision by Open Balkan a Belgrado (10-12 ottobre), Vinitaly.USA New York (26 e 27 ottobre), in contemporanea a wine2wine Vinitaly Business Forum.
    La 59/a edizione di Vinitaly è in programma a Veronafiere dall'11 al 14 aprile 2027. (ANSA).