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(ANSA) - CASAL DI PRINCIPE, 04 FEB - Una sezione del menù dedicata a don Peppe Diana, il sacerdote assassinato il 19 marzo del 1994 dalla camorra per il suo impegno civile e religioso contro la criminalità organizzata. L'iniziativa è del pizzaiolo Antonio Della Volpe che ha fatto diventare modello di legalità il suo locale "La vita è bella" a Casal di Principe. Il percorso di degustrazione "La Memoria che Vive", è ispirato ai gusti, alle abitudini e ai ricordi di don Peppe Diana, ricostruiti con cura dalla sua famiglia e in particolare dalla sorella Marisa, che così intende trasmettere il suo amore per la vita semplice e la sua passione per il territorio. Il percorso si apre con Il gesto semplice, un crocchè di patate rosse di Letino, e La Tavola a casa, una polpetta di manzo su ragù al pecorino e riduzione di prezzemolo per poi continuare con diverse tipologie di pizza tra cui spiccano la Radici e identità, una pizza cotta nel ruoto con pomodoro San Marzano Dop, datterino liternese spadellato e grattugiata di parmigiano e Il rito della domenica, una pizza in doppia cottura con ragù di braciola e riduzione di prezzemolo con pinoli e uva passa. Quest'ultima trae ispirazione dalla forte predilezione da parte di don Peppe Diana per le braciole. La chiusura prevede due opzioni: il Ritorno, un bon bon con crema pasticciera e confettura di mela annurca e cannella, e la Memoria viva, uno spumone classico cioccolato e nocciola. (ANSA).


