Oltre 70 eventi che per tutto il fine settimana trasformeranno il cuore storico di Verona in un grande palcoscenico dedicato al vino italiano. E' stata inaugurata il 10 aprile l'edizione 2026 di Vinitaly and the City, il fuori salone di Veronafiere che anticipa la più grande rassegna internazionale dedicata al settore vitivinicolo che si aprirà domenica. A tagliare il nastro, in piazza dei Signori, la vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera Laura Pirovano, portacolori delle Fiamme Gialle, ospite d'onore sul Palco della Loggia di Fra Giocondo affiancata dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, dal sindaco di Verona, Damiano Tommasi. Per tre sere, fino al 12 aprile, tra piazze, cortili e scorci iconici Vinitaly and The City proporrà iniziative diffuse pensate per appassionati e curiosi, con un'offerta capace di valorizzare l'identità enologica del Paese attraverso esperienze coinvolgenti e trasversali. Degustazioni guidate, incontri di approfondimento e momenti formativi si affiancheranno a un calendario articolato che spazierà dalle visite guidate alla scoperta del patrimonio cittadino agli appuntamenti culturali e letterari, offrendo nuove chiavi di lettura del rapporto tra territorio, tradizione e vino. E la sera dell'11 aprile, in Piazza Bra, andrà in scena lo spettacolo immersivo "Dentro c'è l'Italia", una produzione originale che unisce linguaggi artistici differenti - danza, teatro e musica - per raccontare l'anima del vino italiano. Firmato e diretto da Giuliano Peparini e organizzato da Veronafiere con la partnership di OpportunItaly, il programma di accelerazione imprenditoriale promosso dal ministero degli Affari Esteri e da ITA - Italian Trade Agency, e patrocinato dal Masaf, lo spettacolo vedrà protagonisti 150 performer sulla scalinata di Palazzo Barbieri, in un racconto scenico che intreccia paesaggio, memoria, tradizione e passione, elementi distintivi della cultura vitivinicola nazionale.