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(ANSA) - CAMPOBASSO, 27 GEN - La Regione Molise e l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) hanno firmato un protocollo di intesa che sancisce la nascita un nuovo modello di cooperazione istituzionale.
"Un modello - hanno spiegato le istituzioni coinvolte - che punta a rivoluzionare il governo dei dati agricoli, ambientali e forestali, mettendo la tecnologia al servizio della semplificazione amministrativa, della prevenzione e dello sviluppo sostenibile".
L'accordo, sottoscritto dal direttore di Agea Fabio Vitale e dall'assessore regionale all'Agricoltura Salvatore Micone alla presenza del governatore del Molise Francesco Roberti, ha come fulcro l'evoluzione della Carta Nazionale dell'Uso del Suolo, destinata a diventare uno strumento integrato, capace di incrociare informazioni satellitari, sistemi informativi geografici e dati amministrativi per supportare in modo più efficace le politiche regionali e nazionali connesse alla filiera agricola.
Attraverso la condivisione e l'implementazione di nuovi layer cartografici, il progetto consentirà una significativa semplificazione delle istruttorie relative alle domande di aiuto comunitarie, una gestione più efficiente degli schedari viticoli e colturali, il miglioramento dei controlli sui pascoli e sulle proprietà collettive, oltre al monitoraggio del patrimonio forestale e degli interventi di prevenzione incendi. La collaborazione tra Agea e Regione Molise - è stato spiegato a margine della firma - "è pensata come un'esperienza pilota, potenzialmente replicabile in altre Regioni, che potranno adottare lo stesso approccio per rafforzare le proprie competenze tecniche e operative, migliorare la governance del territorio e ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche".
"Oggi abbiamo messo a terra - ha evidenziato il direttore Vitale - il primo tassello affinché quanto sottoscritto diventi una best practice da realizzare anche con le altre regioni". "La nostra regione - ha aggiunto l'assessore Micone - racchiude, in scala ridotta, tutte le caratteristiche e le diverse realtà del Paese. Proprio per questo rappresenta un contesto ideale per sperimentare e sviluppare progetti innovativi di respiro nazionale, come la Carta Nazionale dell'Uso del Suolo". (ANSA).


