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(ANSA) - ROMA, 19 GIU - Il cda di Ismea ha approvato il bilancio di esercizio 2025 che chiude con un valore della produzione superiore a 88 milioni di euro e un utile netto di oltre 8 milioni di euro, in crescita rispetto all'esercizio precedente. Positivo anche l'andamento degli altri principali indicatori economico-finanziari, in un quadro che ha visto Ismea mobilitare risorse a favore del sistema agricolo e agroalimentare per oltre 4,5 miliardi di euro, tra fondi Pnrr e i diversi strumenti dell'Istituto; volumi mai stanziati in precedenza resi possibili grazie all'impegno del governo e del ministero dell'agricoltura guidato dal ministro Francesco Lollobrigida.
Nella stessa seduta, il cda ha approvato alcune novità della Banca nazionale delle Terre Agricole (Bta), la cui nona edizione aprirà i battenti a luglio, volte a rafforzare i principi di legalità, inclusione sociale e ricambio generazionale che ispirano l'azione dell'Istituto. Tra queste l'introduzione, tra le cause di esclusione dalla procedura di acquisto dei terreni, della condanna per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, reato di caporalato. Viene introdotto il diritto di prelazione a favore degli enti del terzo settore, ai quali siano stati affidati in custodia i terreni oggetto di vendita. Novità anche per i giovani agricoltori: per coloro che sottoscriveranno una polizza assicurativa è prevista una riduzione di un punto percentuale del tasso di interesse applicato al finanziamento.
"La legalità rappresenta un valore imprescindibile per lo sviluppo dell'agricoltura italiana - dichiarano il presidente Livio Proietti e il direttore generale Sergio Marchi - con l'introduzione dell'esclusione per il reato di caporalato vogliamo fornire un contributo alle politiche di contrasto del Governo, riaffermando che chi sfrutta il lavoro non può accedere agli strumenti pubblici destinati alla crescita e allo sviluppo del settore. Allo stesso tempo, il riconoscimento del diritto di prelazione agli Enti del Terzo Settore testimonia l'attenzione verso quelle realtà che operano quotidianamente per la coesione sociale, la valorizzazione dei territori e il recupero dei beni agricoli. In questo quadro si conferma e si rafforza anche l'impegno di Ismea a favore del ricambio generazionale". (ANSA).


