(ANSA) - ACQUALAGNA, 27 OTT - Stand affollati, visitatori provenienti da tutta Italia e un centro storico animato da appassionati, turisti e famiglie, guidati dal profumo del tartufo ad Acqualagna per la prima giornata della 61/a Fiera internazionale del Tartufo Bianco.
    Quest'anno la cittadina accoglie il suo pubblico con un volto rinnovato. Il momento simbolo dell'edizione è stato il taglio del nastro del nuovo Mercato del Tartufo di via Leopardi, destinato a diventare il cuore della manifestazione e un punto di riferimento per la promozione del prodotto durante tutto l'anno. Una nuova casa per l'eccellenza che ha reso Acqualagna celebre in Italia e nel mondo, nel segno di una storia iniziata 61 anni fa grazie all'intuizione e all'impegno del sindaco Ovidio Lucciarini, del ragionier Giulio Gay e della famiglia Urbani.
    A loro è stata dedicata una targa commemorativa, quale riconoscimento per aver dato vita a una manifestazione che continua a crescere e rinnovarsi. Commossa e grata Olga Urbani, figlia di Paolo Urbani, che ha ringraziato il sindaco e l'amministrazione.
    Nel suo intervento al Teatro Conti, il sindaco Pier Luigi Grassi ha delineato la visione che accompagna questa nuova stagione di sviluppo, sottolineando l'importanza di coniugare memoria storica, innovazione e crescita organizzativa. "Ogni edizione di questa fiera deve essere occasione di riscoperta della memoria storica, di innovazione e crescita organizzativa", ha detto il sindaco, evidenziando il valore di un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
    La trasformazione della città non si ferma al nuovo Mercato.
    Nelle prossime settimane sarà inaugurato anche il rinnovato Parco della Repubblica, restituito alla comunità e destinato a ospitare eventi e iniziative. Due interventi inseriti in "una più ampia strategia di recupero e valorizzazione del territorio, resa possibile anche grazie al sostegno della Regione e alle risorse del progetto per i borghi.
    Tra i presenti la prefetta di Pesaro Urbino Emanuela Saveria Greco e Matteo Ricci, europarlamentare dem, che ha posto l'accento sul ruolo di un'Europa più unita e forte, capace di sostenere i territori attraverso adeguate risorse per l'agricoltura e la coesione. (ANSA).