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(ANSA) - IL CAIRO, 22 GEN - E' iniziata quasi per gioco la singolare iniziativa di quattro dipendenti del Museo Nazionale della Civiltà Egizia del Cairo amanti della cucina, ed è diventato un appuntamento annuale seguito e apprezzato e dai molteplici risvolti. E' dal 2023 che per alcuni giorni all'anno (stavolta dal 15 gennaio al 5 febbraio) le solenni stanze del museo delle mummie si animano per 'Tabliya Misr', un inno ai legami tra cibo e cultura egiziane dove, oltre ad ammirare, si può anche degustare piatti antichi e moderni di questa variegata gastronomia. La rassegna ha anche varcato i confini del museo invadendo altri spazi cittadini con un programma di incontri e workshop sia all'interno che all'esterno del museo. Il tema di quest'anno, quarta stagione dell'evento, è 'Ravvivare il passato, documentare il presente per il futuro', e avviene in collaborazione con la Fondazione caritatevole Sadco.
Dall'inizio ha visto la partecipazione di un illustre gruppo di personalità pubbliche, ricercatori, archeologi e appassionati del patrimonio culturale egiziano. Tra questi figurano un workshop sulla proprietà intellettuale intitolato 'L'origine della cucina: un racconto di eredità e protezione di un segreto", svolto presso un albergo vicino al museo egizio di piazza Tahrir, la conferenza 'Cibo e ricordi. Gli chef si raccontano', e una tavola rotonda sul cibo nella letteratura egiziana. Un altro workshop, in programma il 31 gennaio, verterà sull'estrazione di coloranti naturali dagli alimenti. Una serie di attività interattive e seminari hanno offerto un'esperienza di apprendimento e formazione per diverse fasce d'età. 'L'arte del cibo di strada' è stato il tema di una mostra di dipinti e scene selezionate di film egiziani che documentavano cibi e strumenti tradizionali. È stato inoltre presentato uno spettacolo di marionette, prodotto dalla Summer School of Arts e ispirato a film classici, che ha offerto un'esperienza artistica unica che ha unito la creatività tradizionale al gusto cinematografico.
Alla fine della giornata, i partecipanti e i visitatori del museo hanno avuto l'opportunità di assaggiare una varietà di piatti tradizionali egiziani in un'atmosfera ispirata al patrimonio popolare, accolta con grande entusiasmo e interesse dai visitatori.
"L'iniziativa 'Tabliya Masr' - ha detto il Ceo del Museo della Civiltà egizia Abbas El-Tayeb - valorizza il patrimonio culinario tradizionale egiziano come elemento del patrimonio culturale immateriale, contribuendo alla sua salvaguardia dall'estinzione. Inoltre, sostiene la promozione della cucina egiziana a fini turistici".
Per questo il museo ha deciso di sostenere queste iniziative "che mettono in risalto la ricchezza del patrimonio e della civiltà egizia, e attivano gli obiettivi di favorire, da un lato, una fruizione culturale da parte di chi magari non si avvicina spesso ai musei e all'archeologia, e, dall'altro, la missione del museo di preservare e proteggere il patrimonio culturale e civile dell'Egitto".
Uno sforzo che ha condotto quest'anno anche all'iscrizione di un piatto tipico egiziano, il Koshari, nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco.
(ANSA).


