(ANSA) - PERGOLA, 28 SET - La Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola diventa internazionale. La 29/a edizione, in programma il 4, 11 e 18 ottobre, è stata presentata oggi alla Camera di commercio di Pesaro. La grande novità è l'apertura all'estero, con la partecipazione della città tedesca di Gernsbach - gemellata con Pergola e presente con i prodotti della Foresta Nera - e della francese Château-Thierry, nel cuore della regione dello Champagne.
    Da questo incontro nasce il dialogo più suggestivo dell'edizione, quello tra il tartufo bianco e lo champagne: nel loggiato del Comune debutta la nuova area Food & Wine Experience, con enoteca, degustazioni e una masterclass dedicata all'abbinamento con lo Champagne Pannier. Per tre domeniche la città sarà attraversata da due chilometri di espositori, tra cooking show, incontri sul cambiamento climatico e la tartuficoltura, concerti e attività per le famiglie; la cerca e cavatura del tartufo in Italia è iscritta nel patrimonio immateriale dell'Unesco.
    "La fiera da quest'anno diventa internazionale e apre le porte al mondo - ha spiegato il sindaco di Pergola, Diego Sabatucci - Il tartufo avrà un binomio fondamentale, sarà affiancato dallo champagne: sono le due grandi novità di questa edizione. L'indotto diretto della manifestazione è stimato in oltre 150mila euro, ma la cassa di risonanza sul territorio è molto più ampia".
    "Il tartufo è uno di quei prodotti che all'estero ci invidiano. - ha ricordato il presidente della Camera di commercio delle Marche, Gino Sabatini - Questa edizione deve essere un volano per far conoscere meglio i nostri territori, sul piano turistico e produttivo, e per mettere in contatto gli imprenditori del settore con i mercati internazionali".
    "Riparte un marchio di fabbrica e di forte identità del nostro territorio, in particolare della provincia di Pesaro e Urbino, che quest'anno apre una nuova fase con l'internazionalizzazione - ha sottolineato il vicepresidente e assessore all'agricoltura della Regione Marche, Enrico Rossi - Aprirsi ad altri Paesi significa concentrare nel nostro territorio anche altri prodotti e, soprattutto, aprire nuove possibilità per le nostre aziende, con riflessi importanti sul piano occupazionale ed economico".
    "Il sistema delle fiere legate al tartufo vale per tutte le Marche, da Sant'Angelo in Vado ad Acqualagna, da Apecchio a Fossombrone: siamo la terra del tartufo - ha evidenziato l'assessore regionale ed ex sindaco di Pergola, Francesco Baldelli - È un grande volano economico, ma soprattutto un investimento nel turismo destagionalizzato di qualità.
    Ricordiamoci poi che la cucina italiana è l'unica al mondo a essere patrimonio Unesco".
    "Sono marchigiano ed essere a Pergola per questa fiera è un'occasione di visibilità e il piacere di stringere un gemellaggio enogastronomico tra le Marche e lo champagne - ha raccontato l'ambassador di Champagne Pannier in Italia, Mosè Ambrosi - Lo champagne è una realtà agricola fatta di famiglie che da oltre un secolo coltivano uve di qualità, e questa fiera è un trampolino di lancio verso il mercato italiano". (ANSA).