(ANSA) - FIRENZE, 20 MAR - "E' chiaro che le situazioni internazionali non possono essere da noi controllate al 100%, quindi ci dobbiamo in qualche maniera difendere cercando di rafforzare ancora di più le filiere in Italia". Lo ha detto Patrizio La Pietra, sottosegretario all'Agricoltura, rispondendo alle domande dei giornalisti sui danni al settore derivanti dalla guerra in Medio Oriente, e dal blocco dello stretto di Hormuz per cui transita una buona parte dei flussi di urea e zolfo, materie prime fondamentali per i fertilizzanti.
    Il lavoro del ministero dell'Agricoltura sulle filiere, ha affermato La Pietra a margine di una visita all'ex Istituto agronomico per l'Oltremare a Firenze, "è stato importante perché abbiamo investito tantissimo in questi tre anni, oltre 15 miliardi, e stiamo dando un'attenzione all'agricoltura italiana che fino a oggi non c'era stata. Quindi, sì, ci sono queste problematiche di carattere internazionale ma con il rafforzamento delle filiere in Italia cerchiamo anche di compensare queste situazioni".
    L'attenzione del Ministero, ha sottolineato il sottosegretario, "si è vista anche ieri nel decreto che è stato fatto per quanto riguarda il caro-gasolio, abbiamo inserito anche un articolo preciso per quanto riguarda la pesca, settore per noi estremamente importante ma che da decenni non era mai stato preso in considerazione". (ANSA).