PHOTO
(ANSA) - VENEZIA, 19 MAG - La Scuola Enologica G.B. Cerletti di Conegliano si appresta a celebrare dal 21 al 24 maggio i 150 anni della fondazione, nel segno di una tradizione che dal 1876 continua a rappresentare uno dei pilastri della vitivinicoltura italiana.
I festeggiamenti coincideranno, inoltre, con altri importanti traguardi: il 120/o anniversario della Fondazione per l'Insegnamento Enologico ed Agrario, l'80/o anniversario dell'Unione Ex Allievi della Scuola di Viticoltura ed Enologia di Conegliano tra cui figura l'ex presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il 25/o anniversario dell'Enocoro e il 10/o anniversario del Mini Expo. Ricorrenze che riuniranno il mondo del vino nel cuore delle Colline del Prosecco e affiancate da un articolato programma di eventi, convegni, incontri scientifici, momenti inaugurali e iniziative aperte alla cittadinanza.
Nel cuore del Prosecco la scuola fu fondata il 9 luglio 1876 per decreto del re Vittorio Emanuele II, grazie all'eredità culturale di Francesco Gera, vero e proprio pioniere dell'istruzione agraria in Italia e alla lungimiranza di Antonio Carpenè e Giovanni Battista Cerletti ed ha accompagnato l'evoluzione dell'agricoltura veneta e della viticoltura nazionale. Sin dalle origini, il Cerletti ha saputo coniugare rigore scientifico e applicazione pratica, anticipando una visione moderna della formazione agraria. Nei suoi laboratori e nelle sue cantine sperimentali si sono sviluppate ricerche che hanno contribuito in modo determinante alla crescita qualitativa del settore. Figure di assoluto prestigio, come Luigi Manzoni — celebre per gli studi genetici sulla vite e per la creazione degli "Incroci Manzoni" — hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia della scuola e hanno cambiato il volto dell'enologia veneta. Nel corso del Novecento, attorno all'Istituto si è consolidato un autentico polo all'avanguardia per la ricerca, la sperimentazione e la formazione superiore nel comparto vitivinicolo e ancora oggi il campus di via XXVIII Aprile ospita attività didattiche, percorsi tecnici e professionali, sperimentazioni agronomiche ed enologiche, una cantina didattica e collaborazioni con l'Università degli Studi di Padova per la formazione universitaria in Scienze e Tecnologie Vitivinicole ed Enologiche. (ANSA).


