PHOTO
(ANSA) - NAIROBI, 29 MAG - In occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, la residenza dell'ambasciatore d'Italia a Nairobi ospiterà "Jute Portraits", un nuovo progetto artistico dell'artista Franz Cerami, ideato dall'ambasciata d'Italia in Kenya in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Nairobi e il programma Act Coffee di Unido.
Il programma ACT Coffee è un'iniziativa strategica sostenuta dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, nell'ambito del Piano Mattei per l'Africa e della strategia europea Global Gateway. Il programma supporta i Paesi africani produttori di caffè nel raggiungimento di una trasformazione strutturale della filiera del caffè, rafforzando la sostenibilità socioeconomica e la resilienza climatica dal campo all'esportazione, e aiutando produttori e istituzioni ad affrontare le nuove esigenze dei mercati e delle normative internazionali.
Jute Portraits nasce dall'incontro con le persone che lavorano lungo la filiera del caffè in Kenya. Attraverso circa 300 video ritratti, l'artista costruisce una narrazione visiva dedicata ai volti, ai gesti, ai paesaggi e alle storie delle persone coinvolte nella produzione del caffè: coltivatori, raccoglitori, lavoratori, comunità e territori.
Il progetto combina video, pittura digitale, interventi manuali, grafite, colore e materiali naturali. I ritratti, realizzati in Kenya, vengono successivamente rielaborati dall'artista attraverso un processo pittorico frame by frame, trasformandosi in immagini animate, proiettate sugli edifici di Nairobi e, il 2 giugno, nei giardini della residenza dell'Ambasciatore d'Italia.
Per l'installazione in residenza saranno inoltre realizzate grandi strutture in bambù, corde e juta, progettate dall'artista e prodotte con il contributo di artigiani locali. La juta — materiale simbolicamente legato al trasporto e alla memoria del caffè — diventa così superficie pittorica, supporto per le proiezioni e materia viva all'interno dell'opera stessa.
Accanto alla grande installazione video, il progetto comprende anche una serie di opere fisiche stampate su juta, alcune delle quali entreranno a far parte di collezioni istituzionali in Kenya, tra cui quelle dell'ambasciata d'Italia a Nairobi, dell'Istituto Italiano di Cultura, dei National Museums of Kenya e dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Nairobi.
(ANSA).


