(ANSA) - GOLFO ARANCI, 23 MAR - Valorizzare la pesca professionale come attività storica e identitaria da tramandare alle nuove generazioni è l'obiettivo del protocollo d'intesa tra l'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e il Consorzio dei pescatori di Golfo Aranci a sostegno dell'Accademia del Mare e della Pesca Tradizionale. Siglato dai rispettivi presidenti, Domenico Bagalà e Andrea Viola, l'accordo sancisce l'avvio di una sinergica collaborazione istituzionale finalizzata alla valorizzazione delle attività marittime tradizionali, alla promozione della sicurezza in mare, della legalità e della sostenibilità ambientale. "Con la firma di questo importante protocollo d'intesa - ha affermato Domenico Bagalà - il porto di Golfo Aranci si candida a diventare un modello di riferimento per la valorizzazione dell'attività peschereccia sostenibile e per la salvaguardia di una tradizione storico culturale radicata nel Dna della comunità locale. Un laboratorio di idee, cultura e tradizione che cercheremo di replicare anche negli altri porti dove la pesca rappresenta un ruolo chiave per la storia e l'economia". "Un evento storico per l'intera comunità e la marineria di Golfo Aranci - ha aggiunto Andrea Viola - . Un importante segnale di vicinanza al settore che aiuterà i pescatori a guardare al futuro con più ottimismo". Si tratta di un ponte tra tradizione e futuro che si sviluppa attraverso il sostegno al ricambio generazionale nella professione, la valorizzazione del porto come luogo di formazione, tradizione e cultura marinara; la promozione della sicurezza delle attività svolte in ambito portuale, il sostegno al comparto della pesca e una maggiore integrazione e interazione tra AdSP e comunità marinara. Viene riconosciuto il ruolo attivo del pescatore nella tutela e nella difesa del patrimonio marino, così come nella prevenzione dell'inquinamento negli specchi acquei, ma anche, proprio grazie ad una presenza costante sul campo, nella salvaguardia dell'integrità delle infrastrutture portuali. (ANSA).