(ANSA) - ANCONA, 23 GIU - "Le Marche e i Vini, la ricchezza della Pluralità": l'evento ideato da Leonardo Romanelli e realizzato in collaborazione con Linfa - Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche, ha portato alla Fattoria di Maiano di Fiesole (Firenze) il meglio della produzione vitivinicola marchigiana. La serata, che ha riscosso grande successo, ha visto la partecipazione di 80 persone tra giornalisti, operatori del settore, sommelier e wine lovers ed ha rappresentato un'importante occasione per raccontare la vera identità del vino marchigiano: una realtà fatta non di grandi gruppi o marchi internazionali, ma di piccole e micro aziende agricole, spesso a conduzione familiare, che seguono l'intera filiera produttiva, dalla vigna alla bottiglia.
    Un modello che garantisce autenticità, cura artigianale e un legame profondo con il territorio. Accanto ai vini, protagoniste sono state anche le storie dei produttori: percorsi di vita spesso segnati da scelte coraggiose, ritorni alla terra, resilienza, riscatto personale e nuove visioni imprenditoriali.
    Le dieci cantine presenti hanno accompagnato il pubblico in questo viaggio alla scoperta delle Marche: Artemisia Tenuta Spinelli; Podere Casella Muzighin; Podere Sabbioni; Cantina SeSì di Maurizi Luigina Maria; Ama Terra; Cantina Enzo Mecella - Cantine Mecella; Vigneti Vallorani; Tenuta San Marcello; Cantina Pompili - Lucio Pompili; Terrapremiata.
    "Un successo - ha commentato Laura Melloni Responsabile Promozione e Marketing di Linfa - che rafforza il percorso di promozione delle eccellenze marchigiane sui mercati nazionali e che dimostra come la qualità, l'identità e le storie dei produttori siano oggi elementi sempre più apprezzati dal pubblico e dagli operatori del settore". (ANSA).