(ANSA) - ROMA, 16 OTT - Le associazioni italiane della pesca Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Legacoop Agroalimentare, Agci AgroIttico, Federpesca, Coldiretti Pesca e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Pesca sostengono la lettera aperta inviata dalle organizzazioni europee di rappresentanza alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, in vista della presentazione della Vision for Fisheries and Aquaculture 2040, e chiedono un intervento concreto a sostegno delle imprese del settore ittico.
In una nota à è sottolineato che "la Visione 2040 può dare al comparto una strategia di lungo periodo. Ma per essere credibile deve poggiare su un quadro normativo aggiornato". "La Politica comune della pesca (Pcp) - sostengono - risale al 2013 e non riflette più le condizioni in cui le imprese operano oggi".
"In tredici anni - dichiarano le associazioni - il contesto è cambiato radicalmente". "Imprese e cooperative devono - sottolineano - affrontare costi di esercizio in crescita, una flotta in contrazione, un ricambio generazionale difficile e gli effetti del cambiamento climatico, con regole pensate per un'altra fase. Serve una Pcp che metta le aziende nelle condizioni di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, non che si limiti a fissarli".
"Non chiediamo - proseguono - di arretrare sulla sostenibilità, ma di renderla concretamente perseguibile per chi lavora in mare. Tutela delle risorse marine e competitività della pesca europea devono procedere insieme".
Associazioni e sindacati chiedono quindi che la Visione 2040 sia accompagnata da un impegno esplicito alla revisione della Pcp Chiedono inoltre che la revisione sia inserita nel Programma di lavoro della Commissione per il 2027, con una tempistica definita e proposte legislative concrete. (ANSA).
Legacoop agroalimentare, senza revisione Pcp imprese pesca senza strumenti
16 ottobre 2026 • 13:46

