(ANSA) - ROMA, 07 APR - Ha preso ufficialmente il via il progetto di rilancio produttivo e di ricomposizione ambientale della vongola comune lungo le coste venete, segnando un passaggio decisivo per la ripartenza del comparto dei molluschi bivalvi. Il contratto operativo tra i Consorzi di Gestione della Pesca dei Molluschi Bivalvi (Co.Ge.Vo.) di Chioggia e Venezia, nell'ambito dell'accordo di collaborazione tra Masaf, Crea e Veneto Agricoltura, è stato sottoscritto oggi, nella sede di Veneto Agricoltura.
    Il progetto pilota è sostenuto da risorse per oltre 4 milioni di euro ed è finalizzato a contrastare gli effetti della diffusione delle mucillagini nell'Alto Adriatico attraverso interventi mirati di bonifica, pulizia e ossigenazione dei fondali, configurandosi come un'importante azione di servizio ecosistemico.
    La fase operativa vedrà il coinvolgimento delle 106 draghe idrauliche autorizzate, impegnate in attività di lavorazione superficiale dei sedimenti per contrastare i fenomeni di anossia e favorire il ripristino delle condizioni produttive. È inoltre prevista la realizzazione di una mappatura Gis dinamica delle aree di pesca, con l'obiettivo di monitorare l'evoluzione della risorsa: i target scientifici indicano un possibile incremento della densità di vongole fino al 30% nei prossimi sei mesi.
    Per Legacoop Agroalimentare, che ha accompagnato fin dalle fasi iniziali la definizione del progetto è intervento concreto e atteso, che dimostra come, sottolinea Cristian Maretti Presidente Legacoop Agroalimentare, "anche nelle situazioni più critiche, sia possibile costruire risposte efficaci attraverso la collaborazione tra istituzioni, ricerca e sistema produttivo". (ANSA).