(ANSA) - TRIESTE, 14 MAR - Mira a sviluppare strumenti digitali e modelli previsionali in grado di aiutare gli olivicoltori a gestire meglio le coltivazioni, affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare qualità e resa delle produzioni il progetto AI-Grape, presentato oggi nel corso di Olio Capitale, il salone dell'olio extravergine d'oliva tipico e di qualità in corso fino a domani a Trieste.
    Il progetto è finanziato dal Programma Italia Slovenia 2021-2027 e coinvolge enti di ricerca, istituzioni e imprese in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia. Il sistema sviluppato da AI-Grape utilizza tecnologie avanzate per la gestione delle malattie nel settore vitivinicolo e olivicolo, implementando modelli decisionali basati sull'intelligenza artificiale. "Per raggiungere l'indipendenza alimentare è importante far interfacciare le nuove tecnologie e il mondo agricolo. Serve sfruttare nel miglior modo possibile le eccellenze che abbiamo in territori vicini e belli da utilizzare al meglio. La ricerca scientifica fa sì che si riesca a mettere a frutto nel modo migliore possibile l'IA per agevole la vita e il nostro territorio", ha affermato Massimiliano Ciarrocchi vicepresidente della Camera di commercio Venezia Giulia. "AI-Grape rappresenta un esempio concreto di come innovazione tecnologica e ricerca scientifica possano supportare lo sviluppo dell'olivicoltura e rafforzare la collaborazione tra i territori", ha osservato Andreja Grom dell'autorità di gestione del programma Interreg Italia-Slovenia.
    Olio Capitale è realizzato dalla Cciaa Vg, attraverso la sua azienda in house Aries, ed è co-organizzato dal Comune di Trieste, con partner l'Associazione nazionale delle Città dell'Olio e l'Isnart con il progetto speciale Mirabilia e il sostegno di Io Sono Fvg e Unioncamere. "La nostra partecipazione - ha affermato il presidente delle Città dell'Olio, Michele Sonnessa - conferma l'impegno della nostra associazione nella promozione dell'eccellenza dell'olio extravergine di oliva e nella diffusione della sua cultura. Tra le iniziative che abbiamo promosso in fiera c'è la firma della Convenzione con l'Università della Tuscia che rappresenta un passo strategico nella costruzione di un'offerta oleoturistica integrata".
    (ANSA).