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(ANSA) - BRASILIA, 14 MAG - Il blocco all'export brasiliano di carne deciso dall'Unione europea potrebbe mettere a rischio oltre 2 miliardi di dollari di esportazioni agroalimentari dal Paese sudamericano.
Lo riferisce il portale Globo Rural, dopo la decisione della Commissione europea di escludere il Brasile dalla lista dei Paesi autorizzati a esportare prodotti di origine animale nel blocco comunitario per il mancato rispetto delle norme sull'uso degli antimicrobici negli allevamenti. La misura entrerà in vigore il 3 settembre e ha provocato irritazione nel governo brasiliano. Anche il settore contesta la scelta di Bruxelles.
L'Associazione brasiliana delle proteine animali (Abpa) ha sostenuto che il comparto "rispetta già la legislazione europea sull'uso degli antimicrobici", mentre l'Associazione brasiliana delle industrie esportatrici di carne (Abiec) ha assicurato che la filiera sta lavorando insieme al ministero dell'Agricoltura per adeguarsi alle nuove richieste europee. Una missione tecnica dell'Ue è attesa in Brasile nel secondo semestre per completare il processo di verifica.
Secondo i dati del ministero dell'Agricoltura, tra gennaio e marzo del 2026 le esportazioni brasiliane di carne verso l'Ue hanno già raggiunto i 508,7 milioni di dollari, per un volume di 116,5 mila tonnellate. Nel 2025 il blocco ha acquistato dal Brasile proteine animali per circa 1,8 miliardi di dollari, pari a 368,1 mila tonnellate, confermandosi il secondo mercato delle carni brasiliane dopo la Cina. (ANSA).


