L'accordo di libero scambio tra Unione europea e India "parla molto italiano. L'esperienza ci ha insegnato che un accordo buono può diventare ottimo. Siamo un paese esportatore e filiere importanti come quelle dell'olio extravergine e del vino potranno godere di una riduzione dei dazi eccezionali. Ad esempio sul vino fino a sette volte inferiori a quelli attuali". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e ForesteFrancesco Lollobrigida, durante l'AnsaIncontra, online sul sitowww.ansa.it.

 

 

L'accordo di libero scambio tra Unione europea e India "parla molto italiano" e a Bruxelles nel lungo negoziato che da qui a un anno definirà la Pac, la politica agricola comunitaria, "l'Italia si è ripresa il ruolo di Paese fondatore" ha sottolineato ilministrodell'Agricoltura, Sovranità alimentare e ForesteFrancesco Lollobrigida, intervistato dall'ANSA durante ilforum AnsaIncontraonline sul sitowww.ansa.it.

"Siamo un Paese esportatore e filiere importanti come quelle dell'olio extravergine e del vino potranno godere in India di una riduzione dei dazi eccezionali. Ad esempio sul vino fino a sette volte inferiori a quelli attuali", ha sottolineato il ministro Lollobrigida nel delineare poi lo sprint finale del suo dicastero a fine legislatura. "Sulla Pac abbiamo davanti ancora un anno, ma quello che l'Italia è riuscita ad ottenere in due mesi - ha rimarcato Lollobrigida - tutti con grandi battaglie si aspettavano, forse, di ottenerlo alla fine di questa strategia. Partiamo da un gradino molto avanzato, in recupero di risorse, anzi di implementazione per il sistema Italia. A nostro avviso si può forse fare ancora di più".

Intanto, ha confessato, "l'ultimo scorcio della legislatura lo voglio dedicare nuovamente aigiovani. Tra pochi giorni avrò l'incontro coi primi mille che effettueranno il Servizio civile in agricoltura. Una novità nell'applicazione, - ha precisato - la normativa è del 2001 dal governo Amato 2, ma noi siamo stati i primi ad averla messo in campo davvero, permettendo a mille giovani di svolgere questa attività a contatto con le imprese per formarsi e per dare una risposta all'esigenza che abbiamo per avere buon cibo e disponibile".

L'obiettivo afine legislatura, ammette Lollobrigida, è quello disentirsi dire che il proprio lavoro "è stato utile. Che in politica - ha aggiunto - non è poco". E lancia anche una stoccata politica: "speriamo che un giorno la povertà non si rilevi più, ma non siamo quelli che promettono la cancellazione della povertà per decreto".

Il ministro, che ha fortemente voluto intitolare il dicastero alla Sovranità alimentare, ha poi snocciolato i numeri del settore che, ha assicurato, "ha ritrovato fiducia e quindi voglia di investire". Per Lollobrigida "laqualità è il valore aggiunto dell'agricoltura. Quando uno dice made in Italy dice bello, buono, di qualità nella percezione delle persone che comprano. Questo ci ha permesso lo scorso anno di diventare la prima agricoltura europea per valore aggiunto superando per la prima volta Francia e Germania. Siamo inoltre il Paese leader per l'indicazione geografica, quasi 900 prodotti hanno questo forte legame con il territorio e il riconoscimento della qualità che lì viene realizzata. Avevamo delle aggressioni, l' italian sounding , un danno eccezionale. Ma già in Sudamericaveder sparire il parmesao, ma anche impedire l'importazione dei parmesan o del gorgonzola del Wisconsin da altri Paesi, apre alla protezione dei nostri formaggi,delnostro prosciuttoe di altri prodotti che sono da traino. Quando si conosce il prodotto autentico si è disposti a pagarlo di più degli altri che lo imitano. E allora in questo senso la candidatura della cucina italiana, che è stata poi riconosciuta patrimonio dell'Unesco, è stata molto utile a raccontare la qualità che è il valore aggiunto che ha il prodotto italiano". 
   

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