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(ANSA) - BOLOGNA, 14 GEN - "Il Parlamento europeo è coinvolto come sono sempre stati coinvolti i Parlamenti in queste fasi, e c'è una discussione in atto nell'Unione europea. L'Italia però ha fatto molto. Ha chiesto garanzie precise per il settore agricolo e le ha ottenute. Questa è la verità". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, a margine dell'inaugurazione della 22esima edizione di Marca by BolognaFiere e Adm, parlando della firma imminente del Mercosur in Paraguay, su cui alcuni Stati europei continuano a fare resistenza.
Tra le garanzie ottenute, dice Lollobrigida, c'è il fatto che si è lavorato per rendere il Mercosur "più resiliente: passiamo da un teorico taglio delle risorse al mondo dell'agricoltura del 23%, all'aumento delle risorse per gli agricoltori italiani.
Questo è oggettivo". Dall'altra, ha proseguito, "abbiamo chiesto regole chiare a difesa degli agricoltori, in un quadro di accordi internazionali che è in linea con l'auspicio di tutti, per un paese esportatore come il nostro, di aumentare la capacità di incidere sui mercati. E il mercato sudamericano è strategico". Ricordando che "questo accordo per il sistema Italia è sempre stato un buon accordo", il ministro ha poi aggiunto che "abbiamo sempre detto che c'era una parte, un settore che per noi è decisivo, il settore agricolo, che poteva avere delle ripercussioni". Anche su questo, sottolinea, è stato ottenuto "il freno a mano per le variazioni che dovessero superare il 5%, anche in una singola nazione, delle importazioni, o variazioni di prezzo in decrescita del 5%, che impediranno l'attivazione del Mercosur, tornando ai dazi, che potranno essere usati per compensare eventuali discrasie di mercato".
Poi, ha aggiunto, anche "alcune regole eccezionalmente importanti sulla reciprocità". Infine, ci saranno controlli "sull'utilizzo di fitofarmaci e antibiotici che non sono consentiti in Europa e non devono essere consentiti nemmeno sui prodotti che vi accedono". (ANSA).


