- Ismea presente al Macfrut insieme al ministero dell'Agricoltura, con un'area istituzionale dedicata al Programma europeo "Frutta e Verdura nelle Scuole".
    Un vero laboratorio di esperienze che ospiterà oltre 130 studenti delle Scuole primarie coinvolti nella preparazione di merende sane, scoprendo stagionalità, profumi e sapori dell'ortofrutta. La presenza a Macfrut ribadisce l'impegno di Ismea a sostegno di una filiera, pilastro dell'agricoltura. Nel 2025, considerando la sola fase agricola, il comparto ortofrutticolo ha generato circa 17 miliardi di euro, il 25% del valore complessivo dell'agricoltura italiana.

   Sul fronte estero, ortofrutta fresca e trasformata ha superato i 13 miliardi, in crescita del 6%, rappresentando il 18% dell'intero export agroalimentare, primo contributore alla bilancia commerciale del settore.

   L'Italia, primo esportatore mondiale di mele, è sul podio anche per kiwi, pesche e nettarine, nocciole, insalate e radicchi, spinaci, ravanelli e angurie. Nel 2025, inoltre, l'export del comparto ha segnato un nuovo record, trainato in particolare da frutta fresca (+14%), agrumi (+13%), frutta a guscio (+37%), frutta trasformata (+13%) e ortaggi freschi (+1,2%).


    A numeri e sfide del settore è dedicato anche il programma di appuntamenti nello Spazio Talk del padiglione, con nche rappresentanti di Crea, Agecontrol e Icqrf. Martedì 21 aprile alle ore 14.30 il convegno "Gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie con figli under 16"; seguirà la Riunione coordinatori dei Comitati di prodotto di Ortofrutta Italia, per poi il talk "Le funzioni di Agecontrol in materia di controllo sul rispetto delle norme di commercializzazione". Mercoledì 22 aprile sarà invece la volta dell'evento del Crea "Le strategie per il rilancio dei consumi di Ortofrutta".

   "Non solo numeri e prospettive di un comparto strategico ma anche un impegno concreto rivolto alle nuove generazioni", dichiarano il presidente Livio Proiett e il direttore generale di Ismea, Livio Proietti e Sergio Marchi, nel ringraziare "Cesena Fiera per l'organizzazione di una manifestazione sempre più centrale per il comparto e il Masaf per il costante sostegno a una filiera che unisce qualità, salute, innovazione e competitività".