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(ANSA) - ROMA, 02 APR - L'ondata di maltempo che con piogge, temperature rigide, forte vento e neve che sta investendo il Paese, soprattutto il centro-sud, rischia di danneggiare profondamente la produzione apistica appena iniziata e, nella peggiore delle ipotesi, di compromettere l'intera stagione 2026 soprattutto in Abruzzo, Molise e Puglia. È l'allarme che lancia Miele in Cooperativa, Associazione nazionale del settore, per conto degli oltre 10mila apicoltori preoccupati dalle gravi ripercussioni che dovranno fronteggiare a campagna appena avviata.
"La situazione sta già assumendo carattere emergenziale - spiega Riccardo Terriaca, segretario generale Miele in Cooperativa - il comparto è provato da criticità strutturali che tentiamo a fatica di contrastare, come l'ingresso massiccio in Europa di miele a basso costo e di dubbia provenienza, l'alta mortalità delle colonie causata da parassiti, l'inefficacia dei trattamenti disponibili, l'aggressività di predatori e il crescente inquinamento ambientale". Per Terriaca, in Abruzzo, Puglia e Molise in particolare, l'intervento repentino delle istituzioni sarà fondamentale. "Adoperarsi in tempi rapidi può fare la differenza", conclude, auspicando che le Istituzioni di competenza raccolgano il nostro appello e dimostrino il loro sostegno verso un settore dal fondamentale valore ecosistemico".
(ANSA).


