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(ANSA) - VERONA, 31 GEN - Per la candidatura Unesco del rituale dell'appassimento delle uve in Valpolicella, metodo di produzione all'origine del successo dell'Amarone e del Recioto, "siamo messi direi bene perché 15 giorni fa abbiamo inviato tutto il dossier, completato, con la partecipazione delle comunità della Valpolicella, con la partecipazione coesa del comitato del comitato scientifico e del comitato promotore". Ad annunciarlo, in occasione del convegno di Amarone Opera Prima, è il presidente del Consorzio di tutela vini della Valpolicella Christian Marchesini che ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato a "questa importante iniziativa del territorio". La candidatura, ha osservato Marchesini, "é stata anche per noi una opportunità di approfondimento e conoscenza. Siamo passati dalla tecnica dell'appassimento, poi della messa a riposo delle uve, e adesso stiamo parlando di rito, rituale. Quindi devo dire che ci ha reso consapevoli di quando sia importante il patrimonio culturale della Valpolicella che esprime grandi vini da oltre 2000 anni. Ora speriamo di poter ottenere il sigillo del ministero della Cultura alla candidatura entro il prossimo marzo".
Cauto ottimismo è stato espresso anche dal sindaco di Verona Damiano Tommasi, "speriamo che la candidatura vada come deve andare. Anche ospitando le Olimpiadi invernali Milano-Cortina Verona sta dimostrando come il consumo consapevole del vino faccia parte della vita di ogni atleta. E se al momento lo sponsor di questo importante evento sportivo è un brand multinazionale di una bevanda, speriamo ci sia modo di rimediare con l'Amarone protagonista in nuove occasioni di richiamo internazionale". (ANSA).


