(ANSA) - ROMA, 06 LUG - Interventi concreti in favore dell'apicoltura italiana ed europea nella modulazione della nuova Pac post 2027, riconoscendo il ruolo svolto quotidianamente da api e apicoltori, come anche la situazione in cui versa il settore, una vera e propria 'tempesta perfetta'. A chiederlo a Bruxelles in un evento dedicato al comparto al Parlamento Europeo, sono stati i delegati di Miele in Cooperativa, che hanno dato voce a migliaia di apicoltori italiani. "Sono due le misure in cui crediamo e che chiediamo all'Europa di valutare", ha detto il segretario generale di Miele in Cooperativa, Riccardo Terriaca, lontano da ogni forma di assistenzialismo, "l'aiuto ad alveare, inteso come strumento integrativo dell'Ocm miele e la piena attuazione della Direttiva Breakfast, soprattutto per quanto concerne l'implementazione del dibattuto Laboratorio di analisi europeo".
    La delegazione italiana, composta da oltre 20 esponenti provenienti da Sicilia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, ha portato all'attenzione delle istituzioni europee le criticità strutturali del comparto, al fine di far comprendere in maniera dettagliata la necessità di articolare interventi precisi e tempestivi, prima che sia troppo tardi. "Grazie al lungo lavoro svolto negli ultimi anni - ha aggiunto Terriaca - la Commissione europea considera ammissibile un aiuto diretto ad alveare, riconoscendo l'essenziale ruolo dell'apicoltura per le produzioni dell'agroalimentare e per la conservazione della biodiversità naturale. Accanto alla grande soddisfazione - prosegue - sarà necessario presidiare i tavoli per evitare che interventi ostili al settore cancellino questa straordinaria conquista". (ANSA).