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(ANSA) - ROMA, 02 SET - "Accogliamo con soddisfazione questo primo e concreto intervento di Bruxelles nella difesa delle produzioni comunitarie e della salute del consumatore europeo, ora auspichiamo l'intensificazione delle verifiche anche sul miele che arriva da altri paesi extra Ue". E' quanto dichiara Riccardo Terriaca, segretario generale di Miele in Cooperativa, nel plaudire allo stop dell'Ue in vigore da domani alle importazioni di carne e altri prodotti di origine animale dal Brasile, mentre sono ancora al vaglio pollame e miele.
L'associazione non ha mai nascosto preoccupazioni e perplessità circa gli accordi con il Mercosur, entrati in vigore lo scorso maggio con ingenti riduzioni dei dazi per l'export verso l'Ue di diverse categorie di alimenti, tra cui il miele e l'evidente mancanza di reciprocità delle norme di produzione.
"Come sosteniamo ormai da tempo - precisa Terriaca - il miele prodotto fuori dai confini e dalle direttive comunitarie sta dilagando nel mercato europeo a prezzi assolutamente insostenibili, mettendo a rischio l'esistenza stessa delle aziende apistiche europee. Ad essere minacciata non è soltanto la produzione, non salvaguardare il comparto significa danneggiare il ruolo ecosistemico di api e apicoltori che, con il loro prezioso lavoro, favoriscono il benessere dell'ambiente, così come qualità e quantità delle produzioni ortofrutticole. Il servizio di impollinazione reso dalle api - conclude - garantisce oltre il 75% delle colture ad uso umano ed animale".
(ANSA).


