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BUENOS AIRES - È finita con un pareggio tra Argentina e Uruguay l'edizione di quest'anno del Mondiale della carne, svoltasi a Buenos Aires. La competizione internazionale si è conclusa con due medaglie d'oro assegnate a produttori argentini e altre due a un'azienda uruguaiana. Lo riferisce il sito dell'Associazione dei produttori esportatori argentini (Apea), secondo cui i quattro ori sono andati agli argentini Las Lilas ed Estancia Don Beto e all'uruguaiano Establecimiento Las Piedras, già premiato nell'edizione 2025. Tutti i tagli vincitori provenivano da bovini Aberdeen Angus.
Al concorso hanno partecipato oltre 200 campioni provenienti da dieci Paesi: oltre ai due padroni di casa, Brasile, Paraguay, Bolivia, Panama, Messico, Spagna, Regno Unito e Irlanda.
Le carni sono state valutate alla cieca da una giuria internazionale composta da esperti, professionisti e consumatori, chiamati a giudicare tre caratteristiche: sapore, tenerezza e succosità.
La "finale" si è svolta nel ristorante El Central, nel complesso della Rural di Buenos Aires. Ogni campione è stato preparato secondo lo stesso protocollo, senza sale e con cottura uniforme, per evitare che provenienza e preparazione influenzassero il verdetto. In gara c'erano bife ancho e bife angosto, nelle categorie relative all'alimentazione a erba o a cereali.
Il campionato, giunto alla seconda edizione, è stato ideato dal veterinario e allevatore argentino Luis Barcos, per valorizzare l'intera filiera della carne. E, almeno per quest'anno, il risultato parla rioplatense: Argentina e Uruguay hanno chiuso la sfida con lo stesso numero di ori. (ANSA).


