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(ANSA) - ROMA, 28 SET - Negli ultimi anni il modo di produrre e consumare il vino è cambiato profondamente a favore di un approccio più libero e consapevole. Il cahier "Sul vino contemporaneo", Topic editore, prende forma dalle penne di giornalisti, agronomi, critici, vigneron che si sono confrontati, con sagacia e passione, sul tema. Gli autori principali sono Armando Castagno, Fabio Rizzari e Giampaolo Gravina. Accanto a loro, nell'opera, il contributo dei principali protagonisti della scena enologica contemporanea: Chiara Boschis (vigneronne), Paolo De Cristofaro (giornalista), Corrado Dottori (vigneron e scrittore) e Maurizio Gily, (giornalista e agronomo).
"Circa tre anni fa, contemporaneamente alla nascita di Topic, ci ritrovammo con Armando Castagno, Giampaolo Gravina e Fabio Rizzari per ragionare di una possibile nuova rivista dedicata al vino, a necessarie riflessioni sul vino - spiega l'editore, Marco Bolasco. A febbraio 2025, Giampaolo Gravina è venuto a mancare all'improvviso e, dopo aver riletto i ricchi e preziosi contributi che Gravina ci aveva lasciato, abbiamo deciso di dare forma a un altro progetto: un quaderno che potesse esplorare, almeno in parte, la magmatica complessità dei temi legati al vino contemporaneo".
"Abbiamo cercato di riflettere su un tema vasto come il 'vino contemporaneo' nel solo modo che ci è parso sensato, alla maniera dei pittori cubisti: rinunciando cioè in partenza ad attaccarlo frontalmente. Il lettore non si imbatterà quindi nell'ennesima, velleitaria analisi dell'universo-vino, del suo presente e del suo futuro, spacciata per verità. Vi troverà, al contrario, un'indagine cauta, condotta da più investigatori, fatta di dubbi, ipotesi e domande più che di certezze, teoremi e risposte. Come osservando attraverso un prisma, abbiamo seguito implicazioni e riflessi del tema, in modo ora rigoroso, ora più rilassato, talora giocoso, fino al francamente stralunato" commenta Armando Castagno.
"Sul vino contemporaneo è per prima cosa un omaggio e un atto di riconoscenza verso l'opera di Giampaolo Gravina, critico enologico scomparso nel 2025. Il volume è stato pensato e costruito intorno ai suoi testi inediti. La pubblicazione ospita comunque molti altri contributi: articoli che tracciano un bilancio del passato recente del vino in Italia, esplorano le linee di sviluppo della sua modernità e si interrogano sul suo futuro", conclude Fabio Rizzari. (ANSA).


