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(ANSA) - ROMA, 02 NOV - "Più panettoni in forno, da vendere senza aumenti di prezzo per oltre la metà degli artigiani: il Natale 2026 si prepara così nei laboratori, dove il panettone è il re degli incassi delle feste visto che per quasi un'attività su quattro vale oltre il 60% del fatturato natalizio". E' quanto emerge da un'analisi dall'Osservatorio "Mastro Panettone d'Élite" di Goloasi, piattaforma dedicata alla pasticceria e alla panificazione artigianale che attraverso concorsi e progetti editoriali promuove il confronto tra produttori e la conoscenza del loro lavoro.
La ricerca di mercato registra che Il classico resta il più venduto per il 58% degli artigiani, seguito da quello al cioccolato, indicato dal 18,5%. Il 63% degli artigiani prevede di aumentare la produzione, in particolare oltre un terzo (34,6%) prevede di aumentare la produzione di più del 20% rispetto al 2025, mentre il 28,4% programma una crescita più contenuta. Per quanto riguarda invecce la spesa di acquisto il 58% delle attività, ha deciso di lasciarlo invariato: gli aumenti previsti saranno contenuti entro il 5%, come indica il 32,1% degli artigiani; solo l'8,6% applicherà rincari oltre quella soglia. Lo studio rileva anche che sei attività su dieci hanno bisogno di ampliare la squadra per la produzione delle feste: per il 40,7% si tratta di una o due persone in più, mentre il 19,8% richiede rinforzi più consistenti, da tre a dieci persone. Resta la difficoltà di trovare personale qualificato per il 19,8% degli artigiani, alla pari con il costo delle materie prime. I costi energetici, invece, sono indicati come principale difficoltà dall'11,1% degli artigiani. Nel Natale 2025 - ricorda l'osservatorio - il 64,2% degli artigiani ha venduto tutti i panettoni prodotti e un altro 19,8% ne ha venduti oltre il 95%: in totale, l'84% ha esaurito o quasi la produzione. (ANSA).


