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(ANSA) - CINIGIANO (GROSSETO), 27 GEN - Nel 2025 la denominazione vitivinicola Montecucco, nella zona dell'Amiata, ha messo in bottiglia 6.114 ettolitri di Montecucco Doc e Docg per una crescita del +11,1%, pari a circa 800.000 bottiglie da 0,75 litri, oltre a quantitativi minori in altri formati. C'è stato un calo di produzione di vino (-35%) con l'ultima vendemmia ma, spiega il Consorzio, "il trend degli imbottigliamenti della denominazione amiatina si colloca in controtendenza rispetto alla lieve flessione degli imbottigliamenti che ha interessato la Toscana del vino nel suo complesso". Molto significativo, viene fatto notare, il dato di dicembre 2025 per gli imbottigliamenti, con un +393% rispetto allo stesso mese del 2024 e un +663% rispetto alla media dell'ultimo triennio. I vini Montecucco, si ricorda, "hanno fatto della freschezza e della distintività del Sangiovese il proprio tratto identitario di trovare spazio e riconoscimento sui mercati".
"Il 2025 si chiude con segnali incoraggianti - commenta Giovan Battista Basile, presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco - Continuiamo a investire nella promozione e nello sviluppo, anche grazie ai programmi di sostegno legati alla Pac e ai progetti cofinanziati a livello regionale, strumenti fondamentali per rafforzare la nostra presenza sui mercati esteri come Usa, Regno Unito, Canada e Cina, e in Italia. Le aziende credono nel Montecucco e lo dimostrano ogni giorno, così come la critica". Nel 2026 per la prima volta il Montecucco partecipa a Wine Paris, presenza fortemente voluta dal cda del Consorzio, con cinque aziende - Basile, Poggio Stenti, La Banditaccia, Villa Patrizia e Tenuta Pianirossi. Inoltre il Consorzio Montecucco sarà tra i protagonisti de L'Altra Toscana - anche qui con 26 etichette come a Parigi -, il 18 febbraio al Palazzo degli Affari di Firenze, nell'ambito della settimana delle Anteprime di Toscana. (ANSA).


