(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Più giusta, più sostenibile e più buona. Così dovrà essere la mensa nelle scuole della Capitale secondo il nuovo bando di ristorazione scolastica di Roma Capitale presentato oggi in Campidoglio. "Il primo obiettivo è garantire un'alta qualità del servizio e del buon cibo. E poi che questo servizio sia l'occasione per diffondere nei nostri ragazzi uno stile di vita alimentare sano e consapevole", ha spiegato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nel corso del suo intervento. Per il sindaco inoltre 'il passo avanti è l'abolizione del cibo processato. I pasti verranno poi serviti tutti in piatti non di plastica, cucinati nelle scuole. Anche questo aiuta a portare più qualità. E ci sarà una premialità per le aziende che riutilizzeranno il cibo in più per progetti sociali, quindi contro lo spreco di cibo".
    L'avviso, suddiviso in 15 lotti, uno per municipio, conta di uno stanziamento di 766 milioni di euro in quattro anni. Il bando è stato pubblicato il 16 luglio scorso e terminerà il 15 settembre prossimo. Il servizio interesserà gli asili nido capitolini, le sezioni ponte, le scuole dell'infanzia comunali e statali, le scuole primarie, le scuole secondarie di primo grado, il personale docente e quello di assistenza ai disabili, per quasi 23,6 milioni di pasti erogati l'anno, circa 150mila pasti al giorno. La gara fissa un costo medio a pasto di 6,53 euro, a carico del Comune, che non potrà essere soggetto di proposte a ribasso. Vengono esclusi i prodotti ultraprocessati e favoriti quelli biologici, Dop, Igp, stagionali e il pesce fresco. Verrà servita più frutta e più verdura e ci sarà un'applicazione estensiva dei Criteri Ambientali Minimi (Cam).
    (ANSA).