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(ANSA) - ROMA, 04 MAG - Sono 4.712 le società di capitale attive nell'e-commerce del comparto Food&Beverage in Italia: è quanto emerge con i dati dell'Osservatorio sui siti e-commerce italiani realizzato da Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale in Italia, in collaborazione con Cribis - società del gruppo Crif che fornisce informazioni, soluzioni e consulenza alle imprese.
L'analisi, che sarà presentata nel corso della XXI edizione di Netcomm Forum il 6 e 7 maggio 2026 presso l'Allianz MiCo di Milano, registra che l'e-commerce in Italia "si conferma un comparto vitale ma sempre più selettivo": nel 2026 sono entrate nel panorama digitale 21.717 nuove aziende (di cui quasi 12.000 società di capitale le nuove società di capitale), ma nello stesso periodo 23.211 realtà attive nel 2025 non sono più presenti. Complessivamente lo studio fotografa un totale di 87.000 (di cui oltre il 90% micro e piccole imprese) aziende italiane attive nell'e-commerce, registrando un calo del 4,4% rispetto al 2025.
Le società di capitale con e-commerce sono 47.000, pari al 54% del totale, e generano il 96,1% del fatturato complessivo, "un dato - spiegano gli analisti - che evidenzia come il mercato si stia progressivamente concentrando attorno a operatori più strutturati e capaci di sostenere modelli di business digitali nel lungo periodo". Il report segnala che in Italia, il 2,6% del totale delle società di capitali ha implementato un canale e-commerce, con una distribuzione geografica che vede in testa il Sud (31,5%), seguito dal Nord-Ovest (25,8%) e dal Centro (23,2%). A livello provinciale, i principali hub del commercio digitale si confermano Milano (9,4%), Roma (9,3%) e Napoli (6,7%). (ANSA).


