(ANSA) - AOSTA, 31 LUG - È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 luglio il decreto ministeriale di approvazione delle modifiche del disciplinare di produzione del Valle d'Aosta Lard d'Arnad Dop, dopo 30 anni dalla creazione della Dop.
    "Le modifiche approvate - spiegano i produttori, in una nota - consentono di aggiornare il disciplinare mantenendo intatta l'identità della Dop e rendendolo maggiormente aderente alle esigenze operative delle imprese e alla normativa unionale".
    Le novità riguardano l'adeguamento di alcune regole produttive per agevolare l'organizzazione delle lavorazioni senza alterare le caratteristiche tradizionali del prodotto, il rafforzamento delle disposizioni sulla tracciabilità e sulla trasparenza lungo la filiera e l'aggiornamento delle norme di etichettatura e presentazione, per offrire informazioni ancora più chiare ai consumatori.
    Il Valle d'Aosta Lard d'Arnad Dop è un prodotto tipico della Valle d'Aosta ottenuto dalla lavorazione del dorso e delle spalle del maiale. Dopo essere stato rifilato del grasso eccedente, il lardo viene lavorato e disposto in appositi recipienti di legno chiamati doils, realizzati tradizionalmente in rovere, castagno o larice. All'interno dei doils, il lardo viene sistemato a strati e ricoperto con sale, acqua salata e aromi naturali come rosmarino, aglio, salvia e alloro; in alcuni casi vengono aggiunte spezie non macinate. La stagionatura dura almeno tre mesi e può protrarsi fino a 12 o 15 mesi, a seconda delle caratteristiche desiderate del prodotto. Al termine del processo, il lardo viene confezionato sottovuoto o in contenitori di vetro. (ANSA).