(ANSA) - ANCONA, 17 FEB - Trentasei cantine marchigiane, di cui 29 dell'Istituto marchigiano di tutela vini, saranno alla Slow Wine Fair di BolognaFiere dal 22 al 24 febbraio. Tra gli appuntamenti di punta, lunedì 23 febbraio alle 11 la masterclass "Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, emblema di un territorio", coordinata dall'Imt e condotta da Gabriele Rosso, vice-curatore della guida Slow Wine.
    "Un tasting guidato che rientra nel pacchetto di azioni di promozione del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg, avviato lo scorso novembre nelle Marche e a Roma e che proseguirà almeno sino a Vinitaly", dice il direttore Imt Alberto Mazzoni.
    Alla masterclass (padiglione 20, sala Masterclass 1) partecipano otto cantine con altrettante etichette: Casalfarneto con il Crisio 2021, Fattoria Nannì con Origini 2022, Garofoli con Serra Fiorese 2022, La Staffa con Selva di Sotto 2019, Marotti Campi con Salmariano 2020, Pievalta con San Paolo 2019, Venturi con Qudì Riserva 2022 e Vicari con Oltretempo del Pozzo Buono 2021.
    Alla collettiva regionale (padiglione 20, stand A8) sono presenti 29 aziende Imt: Andrea Giorgetti, Belisario, Campanelli, Cantina Sant'Isidoro, Casalfarneto, Conte Leopardi, Fattoria Lucesole, Fattoria Nannì, Fontezoppa, Garofoli, Il Conventino Monteciccardo, La Staffa, Le Cime Basse, Lucarelli, Marotti Campi, Mazzola, Montebianco 120, Pievalta, Roberto Venturi, Root, Saputi, Sartarelli, Silvano Strologo, Tenuta Barbarossa, Tenuta Grimaldi, Tenute Urani, Terra Libera, Vicari e Vignedileo. Fuori dalla collettiva, con stand propri, altre otto realtà Imt: Bruscia, Colle Jano, Edoardo Dottori, Filodivino, La Calcinara, Santa Barbara, Umani Ronchi e Villa Bucci.
    La fiera, che quest'anno torna in contemporanea con Sana Food, attende oltre mille cantine da Italia e estero. Il filo conduttore dell'edizione è il "vino giusto", con oltre il 60% delle realtà presenti certificate biologiche, biodinamiche o in conversione. (ANSA).