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- Per la storica distilleria romana Pallini, l'unica ancora attiva nella Capitale dai primi del Novecento, il 2025 si è chiuso con una crescita di fatturato complessivo che ha raggiunto quota 27,6 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto ai 26,6 milioni di euro del 2024.
Rafforzata inoltre la forte vocazione internazionale del gruppo; l'export è cresciuto del 15% rispetto all'anno precedente. Una crescita che si è ulteriormente consolidata raggiungendo oltre 80 Paesi, con nuovi ingressi in mercati strategici nel Sud-Est Asiatico e in Oceania. E nonostante un contesto generale difficile per il settore degli spirits, il gruppo ha registrato un andamento positivo anche nel mercato italiano (+4%), confermando la sua solidità sia nella grande distribuzione sia nel canale Horeca.
"Il 2025, che ha conciso con le celebrazioni dei 150 anni del gruppo, si è rivelato un anno di consolidamento e di crescita sia sul mercato internazionale che su quello italiano - commenta Micaela Pallini, Presidente e Amministratore Delegato di Pallini - . Nel 2026 continueremo su questa scia, potenziando la distribuzione in aree ad alto potenziale e investendo nello sviluppo e nell'innovazione di alcuni prodotti. Riserveremo, inoltre, la giusta attenzione ai nuovi trend, (eccellenze artigianali della liquoristica italiana da rendere premium e più produzioni senza o a basso contenuto alcolico) senza mai perdere il legame con la nostra storia ultracentenaria". (ANSA).


