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(ANSA) - ROMA, 21 OTT - L'Italia è al vertice come produttore globale di pasta, con quasi 4,2 milioni di tonnellate prodotte nel 2025 (+0,8%) e come paese esportatore, con 2.456.940 tonnellate esportate, sempre nel 2025. L' export registra un +2,7% nel primo semestre 2026 rispetto all'analogo periodo 2025.
Al secondo posto la Turchia (2,04 milioni di tonnellate), seguono Stati Uniti (2 milioni) ed Egitto (1,5 milioni). La produzione mondiale ha raggiunto i 17,3 milioni di tonnellate.
Sono i dati diffusi nel corso della presentazione a Roma del World Pasta Day del 25 ottobre. Complessivamente l'Italia rappresenta il 48,3% del commercio mondiale di pasta, con 4 miliardi di euro di esportazioni, pari al 5,4% dell'intero export agroalimentare italiano. L'evento è organizzato da Unione Italiana Food insieme all'International Pasta Organisation (Ipo). Gli italiani sono anche i più grandi consumatori con 23,1 chili annui pro-capite davanti a Tunisia (18,8 kg), Ungheria (17,1), Germania (16,8) e Turchia e Austria (12,5) e la filiera estesa della pasta, secondo uno studio di The European House - Ambrosetti-Teha Group per Unione Italiana Food, mette a segno un fatturato nel 2025 di 13,5 miliardi di euro e un valore aggiunto per il Paese di 3 miliardi di euro.
Con la presentazione del World Pasta Day è stata comunicata la nascita, da parte dei Pastai di Unione Italiana Food, di un manifesto programmatico che ha tra le priorità la costruzione di una filiera più competitiva, il sostegno all'export e l'investimento nei giovani e nell'innovazione. (ANSA).


