(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Vittorio Brianti è il nuovo presidente dell'Anpa, Associazione nazionale pensionati agricoltori di Confagricoltura per il 2026-2030. Conduce tuttora un'azienda di 20 ettari a Roncole Verdi, frazione di Busseto (Pr), incarnando il valore dell'invecchiamento attivo. Al lavoro della terra affianca la passione per la poesia e la musica, che lo ha portato a comporre l'inno ufficiale dell'Anpa. "Nel simbolo della spiga che ci lega a Confagricoltura - ha detto Brianti - noi pensionati costituiamo un patrimonio umano e di esperienza che dà nuova linfa a tutto il settore e alla società intera".
    Al centro dell'assemblea la relazione del segretario nazionale Angelo Santori, che ha delineato la visione strategica dell'organizzazione nell'anno in cui celebra il cinquantenario di fondazione, aperta alla tutela di tutti i pensionati, anche quelli non agricoli. Ha quindi posto l'accento sul tema dell'invecchiamento attivo, descrivendo la terza età non come un peso per il welfare, ma come una straordinaria risorsa per l'Italia intera. Un ruolo che richiede il diritto di invecchiare dignitosamente: "Per questo rivendichiamo pensioni adeguate - ha detto Santori - un'assistenza sociale e sanitaria efficiente e un sistema di welfare vicino alle esigenze delle persone, capace di garantire servizi. Anziani che sono il motore delle nostre comunità, sentinelle di un tessuto sociale che l'Anpa intende proteggere". Cruciale, infine, il rapporto intergenerazionale con il segretario a favore di "un patto strategico in cui la terza età si conferma scrigno di memoria fondamentale per agevolare il passaggio del testimone e la trasmissione di competenze inestimabili ai giovani". (ANSA).