(ANSA) - ROMA, 21 APR - Vantaggi burocratici e miglior gestione del personale con l'introduzione dell'Anagrafe della Gente di Mare. Sono queste alcune delle novità introdotte con la legge di conversione del 'Decreto Pnrr-bis' pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che semplifica il settore ittico, aprendo una nuova fase.
    Lo fa sapere Legacoop Agroalimentare, accogliendo con favore il provvedimento che chiarisce una situazione che aveva creato non pochi problemi interpretativi sui territori.
    Di rilievo per imprese e cooperative il fatto l'interpretazione autentica del Codice della Navigazione. La norma chiarisce definitivamente che il trasbordo del personale tra unità dello stesso armatore non comporta la messa in disarmo dell'imbarcazione di provenienza, a patto che rimanga regolarmente ormeggiata; tutto questo senza inficiare le tabelle di armamento. "Restituisce certezza operativa agli armatori - dichiara il presidente Cristian Maretti - eliminando lungaggini burocratiche che non aggiungevano valore alla sicurezza o alla trasparenza".
    Il pacchetto normativo prevede poi l'istituzione, presso il ministero delle Infrastrutture, dell'Anagrafe Nazionale Digitale della Gente di Mare (Angemar), uno strumento fondamentale per la gestione unitaria e interoperabile dei dati relativi alle carriere professionali, ai titoli e alle abilitazioni dei lavoratori marittimi. L'Angemar permetterà un monitoraggio costante del mercato del lavoro e faciliterà le procedure di collocamento, digitalizzando processi storicamente legati a supporti analogici. "Un segnale di modernizzazione - conclude Maretti - la digitalizzazione delle carriere della gente di mare è un tassello indispensabile per rendere il lavoro marittimo più agile e attrattivo, semplificando il dialogo tra imprese, lavoratori e istituzioni". (ANSA).