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(ANSA) - VERCELLI, 04 FEB - "Il primo responsabile del disastro ambientale in corso nel mondo è il cibo: una buona parte dell'umanità soffre di carenza di alimentazione, e un'altra parte dell'umanità soffre per mangiare troppo cibo.
Sono due facce della stessa medaglia. Tutti noi dobbiamo essere coscienti e vergognarci per lo spreco che l'umanità realizza nella produzione di cibo". Così Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, oggi a un convegno al Teatro Civico di Vercelli organizzato dalla Fondazione Filippi La Salle, Provincia, Comune e Ufficio scolastico.
"In questo momento - ha detto - l'umanità sta producendo cibo per 12 miliardi di esseri viventi, mentre noi al mondo siamo 8,4 miliardi. Il 30% del cibo che noi produciamo viene buttato via.
Ogni anno un miliardo e mezzo di tonnellate di alimenti vengono buttate dopo aver consumato superficie fertile e miliardi di litri d'acqua. Ci sono 800 milioni di persone che non hanno cibo a sufficienza, in gran parte bimbi. Non è possibile non pensare che le nostre azioni siano connessi a questi fatti". (ANSA).


