(ANSA) - NAPOLI, 19 GIU - L'intelligenzaartificiale potrà un giorno sostituirsi all'uomo per la realizzazione della pizza del futuro? E' quanto chiestoai 22 pizzaioli che quest'anno faranno parte dellasquadradelCoca-Cola Pizza Village 2026.
    E le risposte raccontano un mondo decisamente compatto. Se daunlatola tecnologiaentra sempre piùspesso nellavitaquotidianadi imprese e professionisti, dall'altro il mondo della pizza continua a considerare creatività, esperienza e sensibilità umana elementi difficilmente sostituibili.
    Secondo il 78% dei pizzaioli coinvolti, l'intelligenza artificiale resteràunostrumento utile ma distante dall'anima del mestiere. Per questamaggioranza la pizza nasce ancoradall'intuizione, dalla conoscenzadelle materieprime, dall'esperienzamaturata davantial forno e dalrapportodiretto con il cliente.
    Il 18% adotta invece una posizione più pragmatica. Per questi professionisti l'intelligenza artificiale potràdiventare un valido alleato nella gestione delle prenotazioni, nell'organizzazione del lavoro, nell'analisi delle preferenze dei clientie nelle attività dicomunicazione.
    Solo il 4% immaginaunruolo più incisivo,ipotizzando cheneiprossimi anni gli algoritmi possanocontribuire concretamenteallanascita di nuove ricette e nuovi abbinamenti.
    Suunpunto, però, le opinioni convergonoquasi completamente. Per il98% deipizzaiolinessunatecnologia potrà mai sostituire il ruolo delpizzaiolo.
    L'intelligenzaartificiale potrà aiutare a raccogliere dati, analizzaretendenze e supportare le attività quotidiane, ma difficilmente potràreplicareil patrimonioculturale, la sensibilitàe lacapacitàdiinterpretaregusti e territori che caratterizzano illavoro dichipreparaunapizza.
    Piùequilibrate lerispostealladomanda più curiosa:entro il 2035inostri clientisceglieranno la pizza attraverso algoritmipersonalizzati? Il 42% ritienechepossa accadere,mentre il 58% continua a crederecheil consiglio del pizzaiolo, il passaparola e il rapporto umanoavrannoancora un peso maggiorerispettoalleindicazioni fornitedalle piattaformedigitali. (ANSA).