(ANSA) - FIRENZE, 01 APR - "Nella filiera dei fertilizzanti che storicamente l'Europa aveva, per una visione anche di carattere ideologico oltre che politico, si è deciso che era meglio chiudere e acquistare dove il prodotto costava meno: questo vale nel momento in cui il mercato o lo scenario ha una sua situazione di controllo". Lo ha affermato Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti, a margine dell'assemblea di Coldiretti Toscana oggi a Firenze.
    "Quando poi iniziano gli scontri bellici - ha proseguito -, e negli ultimi anni ne abbiamo visti ormai tre particolarmente rilevanti, tutto questo viene meno e quindi a causa del blocco della movimentazione di quello che viene prodotto nei paesi del Golfo, che è il 20%, di quello che transita dai paesi del Golfo che è il 33%, i paesi che li acquistavano si stanno rivolgendo a quelli che erano i nostri fornitori, e proprio per questo rischiamo di non avere la disponibilità del prodotto. Perché in tutto questo l'Europa ha pensato bene di aumentare anche la tassazione su chi importa nel contesto europeo, e questi paesi ovviamente scelgono di andare dove le regole non ci sono".
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